[Scaricare] Margherita di Savoia PDF Gratis (Luciano Regolo)

l2ad8446gos3nlsngbby@gmail.com
Open Jobs - 0

About Company

Scaricare o Leggere Online Margherita di Savoia ebook Gratis (PDF ePub Mobi) – Luciano Regolo

Download or Read Margherita di Savoia by Luciano Regolo in PDF or EPUB. Easy access for online or offline reading on any device. Visit the WEBSITE LINK for details!

Ready to get started? Access the book instantly via the links below:

LINK ⏩https://tiinyurl.cc/3gqb8490

SUMMARY
La biografia più accurata di Margherita, Regina d’Italia, con l’Invito alla lettura di tre suoi diretti discendenti: i principi Amedeo di Savoia-Aosta, Maria Gabriella di Savoia e Sergio di Jugoslavia

Già autore di due biografie su Elena e Maria José, Regolo conclude il ciclo sulle regine d’Italia portando a galla molti scritti e testimonianze inediti. Dal rapporto difficile fra Margherita e il patrigno, Rapallo, che sposò segretamente la madre Elisabetta di Sassonia, alle nozze combinate con il cugino Umberto I, col quale costruì un’alleanza «professionale» ma mai un autentico legame coniugale. Col figlio Vittorio Emanuele Margherita alterna slanci materni a rigori estremi dovuti anche al senso di colpa che le provocava l’aspetto dell’erede, di poco superiore al metro e mezzo d’altezza. Lettere finora sconosciute ricostruiscono il rapporto con il barone Peccoz, forse l’unico vero amore, a cui, peraltro, Margherita non sacrificò mai la causa dinastica. Fu artefice del disgelo tra i Savoia e la Chiesa dopo la Presa di Porta Pia, ma anche cultrice del latino, musa di poeti come Carducci, capace di ammaliare persino Garibaldi. Le ricevute degli acquisti svelano una smania compulsiva per lo shopping, ma anche il suo perfezionismo, dai dettagli per i costumi carnevaleschi alle lezioni di mandolino.
Con le sue contraddizioni Margherita, che fu tra le prime donne a guidare l’auto e ad abbracciare la causa dell’emancipazione femminile nonostante il reazionarismo politico, conquistò il cuore degli italiani e fu salutata da ali di folla in lacrime durante il suo ultimo viaggio in treno, da Bordighera, dove morì nel 1926, a Roma, dove tuttora, nel Pantheon, riposa.